Il progetto

OBIETTIVI

OPENBi - Biblioteche Interattive ha come obiettivo, quello di ampliare attraverso gli strumenti ICT, il patrimonio di conoscenza pubblico, presente nelle realtà locali delle nostre biblioteche, con quello custodito nelle biblioteche dei privati, mettendolo in rete e creando, così, una piattaforma della conoscenza aperta e condivisa, che possa diventare, al tempo stesso, un volano, reale e concreto, per lo sviluppo non solo culturale, ma anche economico del nostro territorio.
Il sistema sviluppato grazie al progetto  OPENBi è la risposta concreta all’ esigenza di proporre un modello, valido non solo per il locale, ma eventualmente esportabile, di inventariazione, catalogazione, acquisizione dei dati, regestazione e successiva digitalizzazione del materiale bibliografico selezionato.
Le biblioteche private oggetto del lavoro di catalogazione, ricerca e sperimentazione del progetto OPENBi sono:

- Biblioteca del Monastero delle Benedettine - Lecce
- Biblioteca "Innocenziana" dell’Arcidiocesi - Lecce 
- Biblioteca dell’Istituto Marcelline - Lecce
- Biblioteca "R. Caracciolo" - Frati Minori - Lecce
- Archivio della famiglia dei Castromediano de Lymburg - Lecce
- Archivio della famiglia marchesale de Luca - Lecce

 

STRUMENTI

Il Sistema OPENBi, si compone dei seguenti sottosistemi:

1) OPENBi DLMS Digital Library Management System
2) PORTALE WEB
3) OPENBi APP (mobile)
4) OPENBi Demolab (Totem Multimediale)

OPENBI/DLMS Digital Library Management System (Informatica e Tecnologia s.r.l. - I&T Group)
OPENBi/DLMS è il sistema che consente di realizzare e gestire un portale Digital Library e l’intero ciclo di vita di una risorsa, già nata digitale (born-digital) o tradotta successivamente in formato digitale, attraverso un processo di digitalizzazione: dall’immissione o ingestion nell’infrastruttura, alla metadatazione, alla catalogazione fino alla dissemination (browsing, ricerca, visualizzazione).
Il sistema consente l’indicizzazione degli asset per alimentare il processo di ricerca da parte degli utenti. In base alla tipologia di risorsa digitale vengono creati eventuali oggetti digitali derivati adatti alle forme di dissemination previste (immagini a risoluzioni inferiori, file pdf associati a libri, etc.). Infine nella fase di enrichment, avviene l’arricchimento delle risorse digitali con l’aggiunta di informazioni ottenute tramite estrazione di testo (OCR), generazione automatica di metadati (es. MODS to DC) semantici, identificazione della lingua di un testo, etc.
Il sistema è stato progettato e realizzato adottando modelli (OAIS) e standard nazionali e internazionali (DC, MAG, METS, MODS, OAI-PMH) e ha come obiettivi primari quello di garantire la massima interoperabilità con analoghi sistemi alla base di progetti nazionali e internazionali (es. Europeana) e quello di supportare tipologie di risorse digitali e metadati eterogenei.
La soluzione tecnologica è stata realizzata prediligendo l’impiego di software open source e la sua architettura tecnologica si basa sull’interoperabilità, sull’integrazione e sulla modularità. 

Da un punto di vista infrastrutturale il sistema si basa sull’integrazione di più componenti: 
Digital Library Repository;
Middleware applicativo per procedure di ingestion;
Sistema di conversione OCR;
Motore di ricerca full-text (su metadati e OCR);
Portale Digital Library per l’erogazione dei contenuti provenienti dagli asset digitali/digitalizzati;
Applicazioni di supporto per image server, convertitori di formato, visualizzatori, ecc.

OPENBi/DLMS è provvisto di un ampio set di webservices (API), sia di tipo SOAP che di tipoREST, per la gestione, accesso e ricerca degli oggetti e datastream nel repository server. Risulta quindi, per questi motivi, estremamente flessibile e può facilmente consentire di far interagire la digital library, realizzata con questa architettura, con gli altri applicativi (es. App mobile, altri sistemi client). Sempre nell’ottica dell’interoperabilità, il sistema offre la possibilità di effettuare l' “harvesting” dei propri asset mediante interrogazioni OAI-PMH (Open Archives Initiative Protocol for Meta data Harvesting).
 


OPENBi - Ciclo di Vita

 

L’accesso, da parte dell’utente, alle risorse digitali memorizzate nella Digital Library avviene attraverso:
1) Portale web; 
2) App su dispositivi mobile
3) OPENBi demolab (totem multimediale)    
4) “Harvesting” OAI-PMH

OPENBi Portale web (Informatica e Tecnologia s.r.l. - I&T Group)
Il portale web è uno degli strumenti principali del sistema informatico OPENBi per l’esplorazione, la navigazione e l’accesso a un mare sconosciuto di documenti, libri e tesori della storia culturale rimasti fin ora inaccessibili. Una porta virtuale che si schiude su un universo sconosciuto, ma finora non valorizzato né organizzato per poter essere usato e tutelato in modo ottimale; una finestra dinamica  che, grazie al web, si apre anche ad un pubblico molto più ampio di quello accademico-specialistico.

OPENBi APP (mobile) (Macnill s.r.l.)
Questa applicazione multilingua (Italiano, Inglese) consente di accedere in modo diretto tramite il proprio smartphone al progetto "OPENBi", attraverso un form di autenticazione. L’APP permette di avere una vera e propria "biblioteca in tasca" sempre a portata di mano e di scegliere un testo, sempre e ovunque, guidando l'utente presso la biblioteca più vicina che fornirà l'opera scelta.
La sua grafica è stata studiata per consentire una visualizzazione veloce dell’elenco delle opere disponibili alla consultazione (es. elementi cliccabili posizionabili su mappa, ecc. ).
Utilizzando OPENBi Mobile App, l’utente potrà, inoltre, ricercare i testi per biblioteca e localizzarli su una mappa; scaricarsi, ove possibile, le pagine di un testo nei vari formati disponibili (pdf, ocr, jpeg) cosi da poterne consentire la condivisione.
Altre importanti funzionalità sono: l’integrazione con i principali social network al fine di coinvolgere comunità di utenti interessati al contenuto culturale; il conteggio delle visualizzazioni di un determinato testo da parte di uno o tutti gli utenti.

OPENBi Demolab (Totem multimediale) (Altanet s.r.l.)
Una innovativa forma di comunicazione di prossimità da posizionare all'interno di edifici storici ed in luoghi d’interesse culturale, dove i contenuti di OPENBi vengono mostrati ai destinatari è quella del Totem multimediale che verrà allestito negli spazi dell’Ex Conservatorio S. Anna, in via Libertini, 1 a Lecce, sede dell’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo. Il totem interattivo consentirà agli utenti, tramite interazione touchscreen, di poter consultare il patrimonio archivistico, librario e culturale acquisito. I contenuti descrittivi, le clip filmate in full HD apparirannoinfatti su un’interfaccia grafica intuitiva e di rapida consultazione consentendo ad una vasta fascia di pubblico una fruizione personalizzata dei tesori scientifici venuti alla luce grazie al lavoro di ricerca degli esperti e, al tempo stesso, ci consentirà di continuare il processo di sperimentazione e testing dei tool del sistema OPENBi.

 

IL PROGRAMMA - "Apulian ICT Living Labs"

OPENBi è un progetto finanziato da “Apulian ICT Living Labs”, unprogramma della Regione Puglia per sperimentare un nuovo approccio alle attività di ricerca. Ricercatori, imprese e gruppi organizzati di cittadini, scambiano idee e conoscenze, progettano insieme e sperimentano soluzioni tecnologiche innovative. Obiettivo è sviluppare e valorizzare nuovi prodotti e servizi per le aziende e le famiglie dell'intera regione. Sono oltre 300 i Living Lab in tutta Europa, stimolano l'innovazione, sono occasione di sviluppo economico, sociale e culturale e trasferiscono la ricerca dai laboratori verso la vita reale, dove i cittadini diventano “co-sviluppatori”.
La Regione Puglia mette a disposizione risorse per oltre €24.000.000,00, tratte dal Programma Operativo FESR 2007-2013, Obiettivo Convergenza, Asse I, Linea di intervento 1.4, Azione 1.4.2 “Investiamo sul vostro futuro”, per il co-finanziamento dei progetti di sperimentazione realizzati in partenariato tra almeno uno dei soggetti appartenenti alle seguenti categorie: impresa pugliese ICT, ente di ricerca,  utenza finale. La durata dei progetti di sperimentazione nei living lab è di 12 mesi.

 

L'attuazione del progetto è stato affidato a InnovaPuglia. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.livinglabs.regione.puglia.it